Per Chi È Questo Percorso
Un supporto nutrizionale dedicato a bambini, adolescenti e alle loro famiglie
Nota per i genitori: i bambini non si mettono "a dieta". Il percorso nutrizionale pediatrico lavora sulle abitudini alimentari dell'intera famiglia, con un approccio educativo e graduale che non crea ansie né sensi di colpa — né nei bambini, né nei genitori.
Problematiche che Trattiamo
Ogni bambino è diverso: individuiamo la causa prima di intervenire
Sovrappeso e Obesità Infantile
Percorso graduale per ristabilire un peso salutare senza restrizioni dannose, agendo sulle abitudini alimentari quotidiane e coinvolgendo attivamente la famiglia.
Selettività Alimentare
Il bambino mangia solo 4-5 cibi? Tecniche graduali per ampliare il repertorio alimentare, basate sull'esplorazione sensoriale e senza forzature.
Disturbi dell'Accrescimento
Valutazione nutrizionale per bambini con crescita staturale o ponderale non ottimale: identificazione delle eventuali carenze e piano di supporto.
Educazione Alimentare Precoce
Percorsi preventivi per bambini sani: come costruire un rapporto positivo con il cibo fin dalla prima infanzia e prevenire i problemi futuri.
Nutrizione per Giovani Sportivi
Piani nutrizionali per bambini e ragazzi che praticano sport agonistico o amatoriale: energie, recupero e crescita ottimali.
Educazione Familiare
Counseling nutrizionale per l'intera famiglia: spesa consapevole, preparazione dei pasti, gestione dei pasti a scuola e fuori casa.
Il Nostro Approccio con i Bambini
Gentile, educativo, senza tabù e senza diete punitive
Con i bambini non funzionano i divieti e le restrizioni: creano ansia, ribellione e un rapporto negativo con il cibo che può durare tutta la vita. Il percorso nutrizionale pediatrico che propongo si basa su principi diversi:
Approccio Positivo
Si lavora su cosa aggiungere e migliorare, non su cosa eliminare. Il cibo viene presentato come piacere e nutrimento, non come premio o punizione.
Coinvolgimento Attivo
I bambini partecipano attivamente al percorso, con attività adatte all'età che li rendono protagonisti e li motivano al cambiamento.
La Famiglia è Centrale
I genitori sono coinvolti in ogni fase. Il cambiamento delle abitudini alimentari di un bambino passa necessariamente attraverso le abitudini di tutta la famiglia.
Come Funziona il Percorso
Un lavoro condiviso tra nutrizionista, bambino e famiglia
Prima Visita con Bambino e Genitore
Colloquio con i genitori per raccogliere l'anamnesi completa, le abitudini alimentari, eventuali problematiche. Confronto diretto con il bambino (quando possibile) in un ambiente accogliente e non giudicante. Durata: circa 60 minuti.
Piano Alimentare Adatto all'Età
Non un piano rigido con grammature, ma linee guida pratiche e adattate all'età del bambino, alle sue preferenze e al contesto familiare. Obiettivi realistici e graduali.
Educazione Alimentare Familiare
Strumenti concreti per i genitori: come strutturare i pasti, come presentare i nuovi alimenti, come gestire i rifiuti senza conflitti, come fare la spesa in modo consapevole.
Follow-up e Aggiustamenti
Visite di controllo per monitorare i progressi, raccogliere il feedback del bambino e della famiglia, e adattare il percorso alle nuove esigenze man mano che il bambino cresce.
Tariffe
Prima visita (anamnesi + piano personalizzato)
Visita di controllo
Domande Frequenti
Mio figlio è in sovrappeso. Come funziona il percorso?
Con i bambini non si "fa la dieta" nel senso tradizionale del termine. Il percorso lavora sulle abitudini alimentari di tutta la famiglia in modo graduale: si migliorano la qualità dei pasti, la struttura delle giornate alimentari, il rapporto con il cibo. L'obiettivo non è sempre la perdita di peso, ma il mantenimento del peso attuale mentre il bambino cresce in altezza — così il BMI si normalizza naturalmente.
Mio figlio mangia solo pasta in bianco e patatine. Come si fa?
La selettività alimentare nei bambini è molto comune e ha spesso radici sensoriali o comportamentali. Il percorso nutrizionale utilizza tecniche di esposizione graduale e desensibilizzazione: si introduce un nuovo alimento alla volta, senza forzature, rispettando i tempi del bambino. I genitori vengono guidati su come presentare i nuovi cibi in modo non ansioso e non conflittuale.
A partire da quanti anni posso portare mio figlio?
Il percorso è indicato a partire dai 2 anni di età. Per i bambini più piccoli (2-5 anni) il lavoro si svolge quasi interamente con i genitori. Dai 6-7 anni in su il bambino può essere coinvolto direttamente nelle visite. Per gli adolescenti, il percorso tiene conto della loro autonomia crescente e delle dinamiche tipiche di quella fascia d'età.
I genitori devono cambiare anche le loro abitudini alimentari?
In larga misura sì — ed è una delle chiavi del successo. I bambini imparano per imitazione: se i genitori mangiano in modo vario e sano, i figli tendono a fare lo stesso. Il percorso non è un "compito" solo del bambino: coinvolge tutta la famiglia in un cambiamento condiviso e sostenibile nel tempo.
Porta il tuo bambino alla prima visita
Un percorso gentile, senza diete rigide, che costruisce buone abitudini per tutta la vita. Studio a Bari, Strada Privata Borrelli 7.